Ad Agorà con prato tagliato e polizia municipale, ma Caserta kest’è…

Il Sindaco si ritaglia un pezzo di verde per le riprese. La risposta di Kest'è

Al degrado generalizzato e diffuso in cui la città è immersa adesso si è aggiunta anche la negazione del problema da parte del primo cittadino.

Ebbene sì , perché se altre volte abbiamo definito il primo cittadino come un Sindaco fantasma poiché di fronte ai problemi veri e drammatici della città, non riuscendo a dare ai cittadini nessun tipo di risposta, ha preferito trincerarsi dietro un assordante silenzio.

Questa volta, oltre a paragonarlo a Morfeo, il dio del sonno, accostamento che non rappresenta sicuramente un azzardo, possiamo tranquillamente definirlo un visionario.

La ragione di ciò che abbiamo appena detto, viene  confermata dalla vicenda che ha visto da protagonista il primo cittadino, che nella trasmissione Agorà, (guarda dal minuto 1:02:40) dove vi era in collegamento, con le sue dichiarazioni programmate, ha raccontato una realtà ben diversa da quella in cui giace la nostra città.

Preparato ad hoc il prato, con l’ erba tagliata e due vigili urbani che presiedevano la Sicurezza del Quartiere Vanivitelli ha descritto sicuramente un altra città ma non certamente Caserta, che si trova nella trascuratezza più totale.

Secondo lui, non vi sono  problemi di sicurezza, che possono essere risolti con la videosorveglianza, a sentire il suo saggio consiglio e neanche di sporcizia e degrado , che sempre , secondo il saccente sindaco è stato “risolto” con la pulizia del giardino dove si trovava per la suddetta trasmissione.

“A malincuore” dobbiamo svegliarlo dal bellissimo sogno in cui si trova il nostro caro primo cittadino perché la realtà della nostra città e ben diversa.

A conferma della nostra tesi vi sono le continue segnalazioni che noi riceviamo e le tante denunce che i cittadini  espongono.

Proprio oggi, abbiamo ricevuto la segnalazione di un cittadino esasperato dall’inerzia da parte dell’amministrazione comunale, alla quale, ha più volte chiesto l’intervento ma senza avere risposta. Infatti, lo stesso lamenta il degrado delle periferie con addirittura reportage fotografico “di un serpente morto nella villetta antistante via Pasteur 22 dove lo scorso anno uscivano serpenti dall’erba che non veniva tagliata da più di un anno.

” Quindi, caro Sindaco cosa vogliamo rispondere a questo cittadino? Così come dobbiamo dare una risposta ai residenti che vogliono usufruire delle villette come quella di Padre Pio che come ben ricorda è stata chiusa a causa dell’incidente avvenuto, dove  un bimbo ingenuamente ed inconsapevolmente della pericolosità delle giostre ubicate nel parco giochi è caduto. Un parco giochi che giace tra le sterpaglie, fontane che non funzionano, cestini divelti, giochi rotti e pavimentazione pericolosa. La mancanza di manutenzione, di controlli, i continui atti vandalici non fanno altro che incrementare il degrado della città. Proprio a risoluzione di questi problemi, vogliamo suggerirLe alcune soluzioni :

1. un sopralluogo tecnico atto a verificare l’effettiva fruibilità in condizioni di sicurezza dei parchi  gioco (“se ha tempo” vada anche Lei)  

2. la sostituzione di ciò che non è idoneo,

3. il ripristino a funzionalità e condizioni di sicurezza delle attrezzature recuperabili e, se non chiediamo troppo, potrebbe essere aggiunta qualche altalena in più, nei parchi visto che nonostante i disagi sono abbastanza frequentati

4. la verifica costante che i parchi non vengano utilizzati impropriamente da soggetti che potrebbero costituire un pericolo per i bambini o che potrebbero reiterare gli atti di vandalismo già perpetrati

5. che detti lavori siano fatti nel rispetto di una tempistica adeguata.

Quindi , Caro Sindaco, ci piacerebbe che Lei si faccia carico dell’immediato ripristino della legalità, della sicurezza ambientale, del rispetto dei manufatti di quel poco che resta del patrimonio verde della città , che tanto ha detto in campagna elettorale di amare.

Le ricordiamo che la qualità del verde pubblico, è uno dei marcatori del buon vivere in una città, e per quanto esposto “ci consenta” di affermare che ad oggi Caserta non sta poi messa così bene.

Il nostro auspicio è che Lei dimostri, come ha più volte sottolineato, che ha veramente a cuore la città e quindi concentrerà la sua attenzione sui problemi di Caserta, che sono tanti e che non si debba preoccupare solo di far vivere o sopravvivere questa giunta trascinandola fino all’ultimo giorno della sua amministrazione senza però La si ricordi per……niente. 

Il video ‘NON E’ AGORA’….Kestè

Non è Agorà..è Kest’è!

Pubblicato da Caserta Kest’è giovani su Venerdì 19 aprile 2019